È il sentiero di accesso alla Malga Nardìs e al Bivacco Presanella “Vittorio Roberti” in Val di Nardìs. Dal fondo della Val di Genova risale in sx orografica la Val di Nardìs e viene utilizzato anche per la salita alla Cima Presanella, lungo quello che è il più alto versante delle montagne trentine con circa 2650 metri di dislivello.
L’inizio del sentiero è nei pressi del Ponte Verde, nel tratto compreso fra il grande bacino di accumulo delle acque deviate dal Sarca di Genova a scopo idroelettrico e le Cascate di Nardìs.
La via si alza subito ripida e tortuosa per il versante coperto inizialmente da faggi e abeti e, aggirato un costone, traversa in quota, avvicinandosi al Rio Nardìs e, passando a monte di una bella cascata; sbuca prima nella radura della Busa dei Vedei e poi nel più ampio pascolo della Malga di Nardìs. Oltrepassata la malga, il sentiero riprende a salire fra spazi erbosi e i radi larici, intersecando alcuni canaloni valanghivi che scendono dalle incombenti cime Gerìdol e Vallina; supera la bella conca della Mandra dei Fiori, dove lascia sulla sx il sentiero della Traversèra (vedi PNAB), e continua per un aperto costone morenico, percorrendo il quale si arriva al Bivacco Presanella, uno dei primi rifugi della SAT (anno 1885), dedicato a “Vittorio Roberti” di Castelvero, giovane piemontese che scomparve sul Corno di Bédole nel 1945.
——————– © SAT 20180612 ——————–